visitato *loading* volte
<<E mi dica.. Lei cosa vuole fare nella vita?>> IO VOGLIO FARE IL CREATIVO

…My Baby…
Shot
…Me
Down…
La musica che arriva alle mie orecchie che sia commerciale, commerciabile, orecchiabile o già sentita… mi fa tornare a casa…. fatemi scomparire, non voglio più entrare in quel mondo che si aspetta qualcosa da me.
La città mi ha ingoiato come una caramella e non si è tenuta il dolce.
Mi avete detto che non posso volare, che sono inadatto, e ho cominciato a camminare. Ho messo il mio piccolo gessato nero, il cravattino, e ho cercato per la strada il mio futuro, la mia professione di orsetto intellettuale ma che deve pur trovare un posto nella sua miniera di diamanti e fango, monumenti e dinamite, finestre sbarrate e vetri trasparenti. Io so raccontare storie, so fare compagnia a tutti i bambini grandi e piccoli ma mi hanno detto che non conta, non rende, non esiste nella lista delle professioni. La prego rilegga…. Come fa a non esserci qualcuno che non racconta le storie ai piccoli, non esprime un sorriso solido, fatto di una linea sicura nera che non cambia, non si spaventa quando ci sono i tuoni? - No, le ripeto che non c’è, non ne abbiamo bisogno, ora c’è la tv, i film d’animazione, ci sono gli ipod…così i tuoni non si sentono nemmeno! -
Ha cominciato a piovere sul mio vestito nuovo e visto che la tecnologia e l’infatuazione mi hanno sostituito, che il mio futuro non è sempre meno con chi m’ha progettato e ha disegnato anche le linee della mia bocca, ho voluto perdere coscienza come i sapiens e ho messo la musica alle orecchie. Bastano 80 passi in 80 secondi per girare il mondo e ritorno nel fiore che mi ha partorito, la nuvola che mi ha trasportato, il mare che mi ha asciugato…… !
Sono un orsetto felice, ora capisco perché girate tutti con le cuffie. La musica si interconnette tra le vostre fibre e vi fa percepire il mondo come uno solo e intero, in congiunzione con qualche onda che vi arriva alle orecchie, partecipe al vostro modo di vedere le cose…. In qualche modo è poetica anche la gente ferma ad un semaforo, il tempo si dilata su chi ha fretta e con la musica sembra passi a rallentatore, o muoversi in due quarti, in gesti spezzettati e veloci, pieni di drums – di batteria.
Scatena una reazione senza confronti nel mio immaginario la mia canzone preferita. Crea un mondo, ideale, ma vero. Ecco perché ascoltate la musica… rifugi sicuri di bellezza imperfetta, da mandare avanti con una tasto se non vi piace tanto, di sicurezza provvisoria, ma presente, basta che il volume è abbastanza alto da non farvi sentire il resto. Sapiens creativi per natura, per difesa, per conseguenza, amanti dei mondi fatti a modo vostro. Che avete quarant’anni e siete delusi della vita, ne avete quindici e non sapete che farvene degli anni, che siate stanchi o vi siete appena svegliati…. Vi piace costruire le vostre libertà limitate all’immanenza dell’immaginazione.
E se mi chiedono ho di che rispondere, ho mondi di risposte…. Perché potete essere ostili nel credere alle favole ma a voi piace un sacco raccontarle! E a chiunque vi faccia la domande decisiva, la classica domanda <<Cosa vuoi fare nella vita…cosa vuoi fare da grande?>> voi, anche se non avrete il massimo dei voti, se non avrete le esperienze necessarie, le valigie pronte...potrete sempre dare una risposta: IO FARO’ IL CREATIVO
